ESA Nanotech: CDP Venture Capital entra nel capitale per accelerare l’industrializzazione del grafene sostenibile made in Italy

ESA Nanotech: CDP Venture Capital entra nel capitale per accelerare l’industrializzazione del grafene sostenibile made in Italy

ESA NanoTech, realtà italiana specializzata nella produzione sostenibile di grafene e nello sviluppo di materiali avanzati, annuncia l’ingresso di CDP Venture Capital SGR nel proprio capitale sociale attraverso il comparto dedicato alle tecnologie di frontiera.

L’investimento è finalizzato a sostenere la scalabilità industriale della tecnologia brevettata GLEAM (Graphene Laser Enhanced Automated Machine), un metodo di sintesi sviluppato interamente in Italia che ridefinisce gli standard di efficienza del settore, inclusi i sistemi radianti avanzati. Questa innovazione, infatti, abilita soluzioni ad alto impatto come G-Radiant: il sistema di riscaldamento basato sul grafene la cui efficienza deriva dalla capacità della membrana in grafene di ottimizzare la radianza infrarossa a onde lunghe, trasformando l'energia elettrica in un flusso termico omogeneo privo di stratificazione d'aria. Questo vantaggio funzionale permette un risparmio energetico superiore al 50% rispetto ai sistemi idronici (es. riscaldamento a pavimento trazionale), garantendo al contempo la totale assenza di emissioni elettromagnetiche.

GLEAM si basa sulla tecnica del Laser-Induced Graphene (LIG), che utilizza una luce laser focalizzata per convertire precursori plastici e materiali di scarto in grafene poroso ad alta conducibilità, eliminando completamente l'uso di reagenti chimici tossici. Il processo riduce i consumi energetici del 99% rispetto ai metodi di produzione tradizionali (come il CVD o l'esfoliazione liquida), permettendo una produzione rapida, modulare e localizzabile. L’abbattimento drastico dei costi di produzione e dell'impronta carbonica rende il grafene un fattore abilitante per mercati critici come l’accumulo energetico, la sensoristica avanzata e l’aerospazio, garantendo l'indipendenza dalle catene di approvvigionamento della grafite naturale.

Grazie a questa sinergia tra capitale istituzionale e visione industriale, ESA NanoTech mira a diventare un punto di riferimento internazionale nello sviluppo di materiali avanzati, contribuendo attivamente alla crescita economica e industriale del Paese attraverso l'innovazione scientifica.Infine, l’operazione consolida l’ecosistema di ESA NanoTech che già conta sull’hub industriale al Kilometro Rosso di Bergamo — distretto d'eccellenza per il trasferimento tecnologico — e sul polo di ricerca Carbonhub di Parma, nato dalla collaborazione con l’Università di Parma e il suo Nanocarbon Laboratory, eccellenza mondiale con oltre trent’anni di esperienza scientifica.

"Con il supporto di CDP Venture Capital, ESA NanoTech consolida l'attuazione di un ambizioso piano industriale che mira ad estendere la penetrazione della nostra tecnologia laser proprietaria GLEAM nei principali settori industriali" , ha dichiarato Leonardo Maria Del Vecchio, Presidente di ESA NanoTech. "La nostra missione è la produzione di nanomateriali ad alte prestazioni, adattandone la struttura microscopica per rispondere alle esigenze specifiche di settori strategici, con un focus prioritario sulle batterie di nuova generazione per accelerare la transizione energetica globale e sull'efficienza termica garantita dalla nostra tecnologia radiante”.

“ESA NanoTech rappresenta esattamente il tipo di innovazione strategica su cui puntare: una tecnologia proprietaria — il processo GLEAM — capace di abbattere costi e impatto ambientale nella produzione di grafene, aprendo mercati finora inaccessibili per ragioni economiche, dall'accumulo energetico all'aerospazio”, ha dichiarato Stefano Molino,

Responsabile del Fondo Acceleratori di CDP Venture Capital. “Le prime applicazioni industriali, come il sistema di riscaldamento G-Radiant, dimostrano la capacità del team di portare la ricerca fuori dai laboratori e tradurla in prodotti concreti. Crediamo che questa operazione possa contribuire a costruire una filiera nazionale dei materiali avanzati, riducendo la dipendenza da catene di approvvigionamento estere”.


ESA Nanotech: CDP Venture Capital entra nel capitale per accelerare l’industrializzazione del grafene sostenibile made in Italy

ESA NanoTech, realtà italiana specializzata nella produzione sostenibile di grafene e nello sviluppo di materiali avanzati, annuncia l’ingresso di CDP Venture Capital SGR nel proprio capitale sociale attraverso il comparto dedicato alle tecnologie di frontiera.

L’investimento è finalizzato a sostenere la scalabilità industriale della tecnologia brevettata GLEAM (Graphene Laser Enhanced Automated Machine), un metodo di sintesi sviluppato interamente in Italia che ridefinisce gli standard di efficienza del settore, inclusi i sistemi radianti avanzati. Questa innovazione, infatti, abilita soluzioni ad alto impatto come G-Radiant: il sistema di riscaldamento basato sul grafene la cui efficienza deriva dalla capacità della membrana in grafene di ottimizzare la radianza infrarossa a onde lunghe, trasformando l'energia elettrica in un flusso termico omogeneo privo di stratificazione d'aria. Questo vantaggio funzionale permette un risparmio energetico superiore al 50% rispetto ai sistemi idronici (es. riscaldamento a pavimento trazionale), garantendo al contempo la totale assenza di emissioni elettromagnetiche.

GLEAM si basa sulla tecnica del Laser-Induced Graphene (LIG), che utilizza una luce laser focalizzata per convertire precursori plastici e materiali di scarto in grafene poroso ad alta conducibilità, eliminando completamente l'uso di reagenti chimici tossici. Il processo riduce i consumi energetici del 99% rispetto ai metodi di produzione tradizionali (come il CVD o l'esfoliazione liquida), permettendo una produzione rapida, modulare e localizzabile. L’abbattimento drastico dei costi di produzione e dell'impronta carbonica rende il grafene un fattore abilitante per mercati critici come l’accumulo energetico, la sensoristica avanzata e l’aerospazio, garantendo l'indipendenza dalle catene di approvvigionamento della grafite naturale.

Grazie a questa sinergia tra capitale istituzionale e visione industriale, ESA NanoTech mira a diventare un punto di riferimento internazionale nello sviluppo di materiali avanzati, contribuendo attivamente alla crescita economica e industriale del Paese attraverso l'innovazione scientifica.Infine, l’operazione consolida l’ecosistema di ESA NanoTech che già conta sull’hub industriale al Kilometro Rosso di Bergamo — distretto d'eccellenza per il trasferimento tecnologico — e sul polo di ricerca Carbonhub di Parma, nato dalla collaborazione con l’Università di Parma e il suo Nanocarbon Laboratory, eccellenza mondiale con oltre trent’anni di esperienza scientifica.

"Con il supporto di CDP Venture Capital, ESA NanoTech consolida l'attuazione di un ambizioso piano industriale che mira ad estendere la penetrazione della nostra tecnologia laser proprietaria GLEAM nei principali settori industriali" , ha dichiarato Leonardo Maria Del Vecchio, Presidente di ESA NanoTech. "La nostra missione è la produzione di nanomateriali ad alte prestazioni, adattandone la struttura microscopica per rispondere alle esigenze specifiche di settori strategici, con un focus prioritario sulle batterie di nuova generazione per accelerare la transizione energetica globale e sull'efficienza termica garantita dalla nostra tecnologia radiante”.

“ESA NanoTech rappresenta esattamente il tipo di innovazione strategica su cui puntare: una tecnologia proprietaria — il processo GLEAM — capace di abbattere costi e impatto ambientale nella produzione di grafene, aprendo mercati finora inaccessibili per ragioni economiche, dall'accumulo energetico all'aerospazio”, ha dichiarato Stefano Molino,

Responsabile del Fondo Acceleratori di CDP Venture Capital. “Le prime applicazioni industriali, come il sistema di riscaldamento G-Radiant, dimostrano la capacità del team di portare la ricerca fuori dai laboratori e tradurla in prodotti concreti. Crediamo che questa operazione possa contribuire a costruire una filiera nazionale dei materiali avanzati, riducendo la dipendenza da catene di approvvigionamento estere”.


ESA Nanotech: CDP Venture Capital entra nel capitale per accelerare l’industrializzazione del grafene sostenibile made in Italy

ESA NanoTech, realtà italiana specializzata nella produzione sostenibile di grafene e nello sviluppo di materiali avanzati, annuncia l’ingresso di CDP Venture Capital SGR nel proprio capitale sociale attraverso il comparto dedicato alle tecnologie di frontiera.

L’investimento è finalizzato a sostenere la scalabilità industriale della tecnologia brevettata GLEAM (Graphene Laser Enhanced Automated Machine), un metodo di sintesi sviluppato interamente in Italia che ridefinisce gli standard di efficienza del settore, inclusi i sistemi radianti avanzati. Questa innovazione, infatti, abilita soluzioni ad alto impatto come G-Radiant: il sistema di riscaldamento basato sul grafene la cui efficienza deriva dalla capacità della membrana in grafene di ottimizzare la radianza infrarossa a onde lunghe, trasformando l'energia elettrica in un flusso termico omogeneo privo di stratificazione d'aria. Questo vantaggio funzionale permette un risparmio energetico superiore al 50% rispetto ai sistemi idronici (es. riscaldamento a pavimento trazionale), garantendo al contempo la totale assenza di emissioni elettromagnetiche.

GLEAM si basa sulla tecnica del Laser-Induced Graphene (LIG), che utilizza una luce laser focalizzata per convertire precursori plastici e materiali di scarto in grafene poroso ad alta conducibilità, eliminando completamente l'uso di reagenti chimici tossici. Il processo riduce i consumi energetici del 99% rispetto ai metodi di produzione tradizionali (come il CVD o l'esfoliazione liquida), permettendo una produzione rapida, modulare e localizzabile. L’abbattimento drastico dei costi di produzione e dell'impronta carbonica rende il grafene un fattore abilitante per mercati critici come l’accumulo energetico, la sensoristica avanzata e l’aerospazio, garantendo l'indipendenza dalle catene di approvvigionamento della grafite naturale.

Grazie a questa sinergia tra capitale istituzionale e visione industriale, ESA NanoTech mira a diventare un punto di riferimento internazionale nello sviluppo di materiali avanzati, contribuendo attivamente alla crescita economica e industriale del Paese attraverso l'innovazione scientifica.Infine, l’operazione consolida l’ecosistema di ESA NanoTech che già conta sull’hub industriale al Kilometro Rosso di Bergamo — distretto d'eccellenza per il trasferimento tecnologico — e sul polo di ricerca Carbonhub di Parma, nato dalla collaborazione con l’Università di Parma e il suo Nanocarbon Laboratory, eccellenza mondiale con oltre trent’anni di esperienza scientifica.

"Con il supporto di CDP Venture Capital, ESA NanoTech consolida l'attuazione di un ambizioso piano industriale che mira ad estendere la penetrazione della nostra tecnologia laser proprietaria GLEAM nei principali settori industriali" , ha dichiarato Leonardo Maria Del Vecchio, Presidente di ESA NanoTech. "La nostra missione è la produzione di nanomateriali ad alte prestazioni, adattandone la struttura microscopica per rispondere alle esigenze specifiche di settori strategici, con un focus prioritario sulle batterie di nuova generazione per accelerare la transizione energetica globale e sull'efficienza termica garantita dalla nostra tecnologia radiante”.

“ESA NanoTech rappresenta esattamente il tipo di innovazione strategica su cui puntare: una tecnologia proprietaria — il processo GLEAM — capace di abbattere costi e impatto ambientale nella produzione di grafene, aprendo mercati finora inaccessibili per ragioni economiche, dall'accumulo energetico all'aerospazio”, ha dichiarato Stefano Molino,

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